«L’energia della musica trasmette l’energia della vita.»
Giovanni Ansaldi, cardiologo e musicoterapeuta
In un documento datato 1354 e proveniente da Aleppo, in Siria, tra le spese di finanziamento dell’ospedale compare anche lo stipendio pagato ai musicisti.
Dopo oltre 40 anni di ricerche e di applicazioni cliniche, la scienza si è resa conto che la musica, oltre ad arricchire l’uomo come manifestazione di arte e di cultura, possiede straordinarie potenzialità in ambito terapeutico. Sotto l’effetto della musica si assiste a modificazioni del ritmo respiratorio, del ritmo cardiaco, del flusso del sangue e della sua ossigenazione, della tensione muscolare, del sistema neuro-endocrino.
Durante l’ascolto il flusso musicale coinvolge il nostro mondo emotivo, tocca il nostro immaginario, e il nostro corpo è trasformato in una struttura vibrante, come un diapason vivente. Con la sua capacità di trasformare la chimica cerebrale, la musica è in grado di determinare una inibizione endogena del dolore, sia con un’azione distraente, sia promuovendo il rilascio di endorfine nel corpo. Chi si concentra nell’ascolto della musica ricava una sensibile attenuazione del dolore e contemporaneamente prova la sensazione di essere lui a controllarlo. La musica diventa allora qualcosa che può proteggerci, che modifica il nostro umore e quindi i nostri comportamenti.
Il controllo della sintomatologia antalgica per mezzo della musica deve diventare un obiettivo fondamentale nei programmi di assistenza per le persone affette da patologie neoplastiche.
Il progetto Musica & Benessere nasce con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’uso della musica come strumento terapeutico. L’Associazione Don Giulio Farina, onlus per la ricerca e la terapia dei tumori, intende favorire, con questa iniziativa, l’attivazione di nuovi percorsi di cura, che prevedono l’applicazione terapeutica della musica per i pazienti afferenti all’Unità di Oncologia Medica dell’Ospedale San Gerardo di Monza.
Nel corso di quattro serate, con l’aiuto di altrettanti specialisti del settore, si approfondiranno i diversi temi relativi al rapporto tra la musica, il corpo, la mente.
Subito dopo queste brevi ma illuminanti relazioni, si darà ampio spazio alla musica, con recital cameristici di alto profilo.